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7 domande ad Andrea Dieli.-
12-08-2010 - Interviste
Intervista ad Andrea Dieli, addetto stampa del Filippo Errera.-
1. E allora Andrea, siete reduci da un ottimo campionato e vi approssimate all´altro: consuntivo veloce del 1°, prospettive per il 2°! RISP.: Ciao Piero. Quest´anno l´A.S.D. Filippo Errera C5 ha disputato un ottimo campionato di Serie D, anche in considerazione del fatto che la squadra ha cambiato molto rispetto allo scorso anno, tesserando tanti giovani del ´90, del quartiere Villatasca. Certo, è rimasto un po´ di rammarico per il modo in cui siamo usciti: ossia ai supplementari nella gara di ritorno ad Altofonte contro l´ottimo Real Parco di Mister Calandra, poi promossa in C2 ed a cui auguro le migliori fortune. Per il 2010/11, contiamo di migliorare ulteriormente e, dunque, chissà non possa sperarsi concretamente in una promozione nella categoria superiore!
2. Quali sono state le migliori realtà della serie D palermitana, tanto in termini di squadre quanto di singoli calciatori, a tuo avviso? RISP.: Io ho visto bene un po´ tutte le qualificate ai Play Off, ossia la Nuova Bisacquino dell´amico Vincenzo Caronna, con tantissimi giovani bene allenati, il Real Parco di Claudio Calandra, che ha meritato alla fine il salto di categoria, l´Atletico Capaci di Massimo Gallo, il Villaurea di Gianluca Geraci, il Real Carini di Salvo Naccari, la Giovanile Ficarazzi del Presidente Monti. Quanto ai calciatori, mi hanno impressionato Rosario Bevilacqua, pivot del Villaurea, nonché calciatore possente e tecnicamente fortissimo e difficile da marcare, Alessandro Miranda del Real Parco; Toto´ Amato del Real Carini, Guido Giambona e Massimo Gallo dell´Atletico Capaci, che già hanno maturato esperienze in categoria superiore, il portiere della Nuova Bisacquino, Orlando, baluardo pressoché insormontabile! Riguardo al Girone B, invece, posso dire ben poco non avendone osservato molte partite; mi pare, però che tecnicamente si siano messi in evidenza, particolarmente, alcuni ragazzi della Giovanile Ficarazzi.
3. Andando a curiosare un po´ in casa tua, da quali elementi sei rimasto pienamente soddisfatto e da quali, al contrario, un po´ deluso? RISP.: Direi che quest´anno tutti hanno dato il massimo, dai veterani Puntaloro e Salvo Zuccaro ai vari giovani Bongiorno, Zizza, Chifari, Saitta, Gargano; e davvero sono tutti da elogiare, poichè non era facile arrivare alle soglie della C2, fallita solo per un soffio e per un pizzico di cattiva sorte!
4. Andrea, mi spieghi brevemente com´è organizzativamente e societariamente organizzato il Filippo Errera e quale ruolo tu ricopri concretamente, oltre che formalmente? RISP.: Il Filippo Errera C5 è un´Associazione Sportiva Dilettantistica costituita nel 2006 e formata da un Consiglio Direttivo con a capo il Presidente Nino Tuzzolino, il Vice Presidente Rossella Tuzzolino, il Segretario Luciano Ferrara ed il Cassiere Santino Sutera. Poi vi sono una decina di soci per così dire "minori", ma non per questo meno importanti dei citati dirigenti e, infine, vi sono i soci "sostenitori". Per quel che riguarda il mio ruolo, io affianco il tecnico Tony Zuccaro, in qualità di Consulente Tecnico e curo i rapporti con la F.I.G.C., col C.O.N.I., con gli Organi di Stampa e con le altre Società; inoltre sono l´Addetto Stampa della Società e dunque mi occupo di trasmettere i Comunicati Stampa ai diversi mass media (Testate Giornalistiche,Siti Web, You Tube, Facebook).
5. Oggi vi è una profonda, generalizzata crisi economica e, nello sport, di affiliazioni: si registrano dovunque, infatti, defezioni di parecchie società in ogni disciplina e categoria. Nel piccolo di una realtà quale la vostra e di un campionato prov.le come la serie D, quali suggerimenti dareste per incrementare le iscrizioni alla stessa e l´ingresso nella F.I.G.C, appunto, rintuzzando così la concorrenza forte e crescente dei tornei e campionati amatoriali, organizzati dagli enti di promozione sportiva, che sempre più proseliti fanno a scapito dei campionati federali? RISP.: A volte, nel Calcio a 5 come nella società e nella vita di tutti i giorni, in generale, vi sono persone, gruppi, sodalizi, che "fanno il passo più lungo della gamba", sostenendo spese esorbitanti e spesso inutili e sproporzionate; così, dopo pochi anni di attività finiscono per chiudere i battenti. Ci vorrebbe, senz´altro, una maggiore oculatezza nel programmare l´attività di società pur sempre dilettantistiche!
6. Andrea, puoi spiegare in poche battute perché in questi anni hai cambiato più volte società e collaborazioni? So che sei un grande appassionato e non ci guadagni, sostanzialmente, nulla, ma questa curiosità siamo in tanti ad averla... Ci spieghi un po´, senza voler troppo farmi gli affari tuoi e, tanto meno, senza volerti fare entrare in polemica con chicchessia, per carità! RISP.: Ti riferisci sicuramente all´anno sportivo 2008/09, quando la morte improvvisa di mio padre mi ha gettato nello sconforto più totale!; Ho infatti perso i miei punti di riferimento e volevo solo "cambiare aria" per un breve periodo, ritrovando la tranquillità e gli equilibri perduti. Così sono stato tre mesi al Cus Palermo di Alessio Ciriminna in C2, dove ho collaborato da Agosto a Ottobre; poi son passato al Citta´ di Campofelice con Rosario Mercanti, ove ho trovato un bell´ambiente, mi son trovato assai bene sia coi locali che con i palermitani e abbiamo pure vinto la Coppa Trinacria e siamo stati ammessi in C2. Comunque sia, tanto col Cus quanto col Campofelice si trattava di accordi sulla parola e temporanei, stante che era risaputo sarei rientrato a Palermo nel settembre 2009, allorchè sarebbe stata fondata l´A.S.D. Filippo Errera C5 (non solo, infatti, sono uno dei fondatori, ma questo è il mio quartiere, qui vivono la mia famiglia ed i miei amici, vi è la mia casa e, sinceramente, penso dunque di concludere qua a Villatasca la mia attività calcistica). Certo, ogni anno ricevo offerte da Società di C1 maschile o del Campionato Regionale Femminile, ma sia l´anno scorso che quest´anno (allorquando mi avrebbero pure rimborsato tutte le spese e remunerato ulteriormente!), le ho rifiutate, poichè preferisco al denaro i miei amici e la passione per il calcio a 5 da condividere insieme. Ciò posto, ringrazio oggi e sempre le diverse Società che mi hanno cercato e che evidentemente hanno creduto in me.
7. Un´ultima domanda, di carattere più tecnico, per chiudere, Andrea: c´è qualcosa che andresti a rivedere, in termini di regole, per migliorare sempre più gli incontri di calcio a 5, ad ogni livello e categoria? RISP.: Io rivedrei la formula del Campionato di D di quest anno, abolendo il Girone con Squadre di numero dispari, che ti costringe a rimanere una giornata fermo. Inoltre eviterei pause lunghe tra la stagione regolare e i Play-Off, che rivedrei, segnatamente, attuando una Final Eight tra le prime 8 squadre del Campionato, da disputare in soli 4, 5 giorni, sulla falsariga dei campionati nazionali maschile e femminile di serie A.
Bene, mio caro, ti ringrazio ancora della tua disponibilità, nonché della tua eloquenza e chiarezza; ti auguro adesso un buon, divertente Ferragosto, nonché un sincero "in bocca al lupo" per il prossimo campionato del "tuo" Filippo Errera. Ciao!
Andrea: Sono io che ringrazio te, carissimo Piero, ricambiando l´augurio di una serena estate ed il mio sincero "in bocca al lupo" per il tuo Club 83.