percorso: home > News > A.S.D. San Vito Lo Capo: consuntivo di fine anno col D.S. Riccardo Daidone.-
A.S.D. San Vito Lo Capo: consuntivo di fine anno col D.S. Riccardo Daidone.-
30-12-2011 11:46 - Interviste
1. Ciao caro Riccardo, passato un buon Natale? So che avete pure organizzato una bella vigilia con i ragazzi della scuola calcio presso il locale "La Pineta", no?! RISP.: Sì Piero, il giorno 23 si è svolta la consueta "Cena sociale" a cui partecipano dirigenti, calciatori, tifosi e simpatizzanti. Eravamo più di cento persone ed abbiamo trascorso una bella serata!
2. Siamo alla fine del 2011: un breve consuntivo della vostra attività come stagione 2011/12. RISP.: Noi quest´anno partecipiamo a ben 8 campionati: la Serie C2, la Juniores, gli Allievi, i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini, i Piccoli Amici con la Federazione e gli Open con il Centro Sportivo Italiano. In quest´ultima categoria giocano coloro che trovano poco spazio in prima squadra, qualche giovane per fare esperienza e qualche reduce da infortuni. Come vedi abbiamo un gran da fare.
3. Ma siete sostanzialmente soddisfatti dei risultati della 1^ squadra come di quella juniores e delle altre formazioni che annoverate anche fra i più piccoli?? RISP.: Come 1^ squadra sicuramente sì, occupiamo la quinta posizione l´ultima che dà l´accesso ai play off, che è il nostro traguardo iniziale. Per quanto riguarda la juniores la squadra ha perso 4 titolari: 3 per raggiunti limiti di età e Pappalardo ceduto all´Acireale in A2. Abbiamo preso un altro ragazzo, Alfano, e speriamo di raggiungere il secondo posto per andare avanti nella seconda fase.
4. Come ti è sembrato il livello dell´attuale C2, ad oggi? RISP.: Rispetto agli anni precedenti non c´è la squadra tritatutto che fa il vuoto dietro di sé e si lotta solo per i play off. Quest´anno vedo un campionato più equilibrato con numerose squadre in lotta per la promozione diretta e per l´accesso ai play off. Basta vincere qualche partita di seguito che ti trovi in alto. Per ora ha fatto bene la Virtus Termini dell´amico Conti Guglia che con merito si trova al 1° posto, noi speriamo di fare un buon campionato.
5. E quello del campionato U.18? RISP.: L´anno scorso penso che il livello era migliore. Noi, il Madre Teresa di Calcutta, l´Alcamo annoveravano giocatori molto tecnici e si assisteva a belle partite. Quest´anno il nostro girone è formato da sole 6 squadre e quindi passano il turno solo le prime due. Questo fa si che non si possono commettere passi falsi per non compromettere il passaggio al turno successivo.
6. Quali società hai più apprezzato nell´uno e nell´altro campionato? RISP.: Nel campionato di Serie C2 certamente la Virtus Termini che ci hanno ben accolti e sono stati molto gentili nei nostri confronti, nel campionato Juniores il Tochafootball dell´amico Salvo Messeri.
7. E tra i vostri ragazzi chi citeresti, senza per questo scontentare nessuno, sia chiaro? RISP.: Penso che bene o male tutti meritano di essere citati, ma se devo fare un nome devo dire Maurizio Palumbo. Il neoacquisto ha già segnato 30 reti stabilendo il nostro nuovo primato stagionale; e siamo solo alla fine del girone di andata.
8. Fra i calciatori avversari ce n´è qualcuno che in particolare hai notato, in ispecie fra i più giovani? RISP.: Francamente non ho visto molti giovani perché spesso rimangono in panchina, mi è piaciuto Corso del Selinus, tra i senior mi hanno colpito Bologna del Capaci e Miceli dell´Atletico San Yosef.
9. Quali sono le vostre aspettative per il girone di ritorno della C2? RISP.: Di fare qualche punto in più dell´andata, soprattutto fuori casa. L´anno scorso abbiamo perso l´accesso ai play off perché nel girone di ritorno abbiamo conquistato un solo punto in trasferta.
10. Chiudo con una domanda sugli arbitri: che te ne pare del livello e della qualità raggiunti dal settore arbitrale tanto in C2 quanto fra i giovani? E potendo, quali suggerimenti daresti all´A.I.A per migliorare ulteriormente detta qualità? RISP.: Quest´anno devo dire gli arbitri mi sono sembrati tutti di buon livello, non ho nessuna "colpa" da attribuir loro. L´incontro che abbiamo avuto con il designatore è stato molto interessante e credo valga la pena di ripeterlo tutti gli anni. Il suggerimento più che all´A.I.A. lo darei a tutte le società: lasciamoli arbitrare tranquillamente, anche loro, come i nostri calciatori, devono fare esperienza.
Benissimo, Riccardo; ti ringrazio per la grande disponibilità e cortesia che una volta di più mi hai offerto e con l´augurio di un soddisfacente e sereno 2012, affettuosamente ti saluto.
- Grazie sempre a te, Piero, per l´opportunità datami. Un abbraccio e un buon anno a te e al tuo Club 83.