Niente da fare: proprio come il mitologico Dio dalle 2 facce, il Club 83 fa seguire, ad un´ottima prestazione come quella contro la Polaris, un´altra assolutamente incolore e priva di mordente, nonchè "condita" da una serie di disattenzioni e "cappellate" difensive, che consegnano alla vicecapolista Mabbonath, senza neanche troppa fatica, una vittoria chiara e netta nel gioco come nel punteggio. Un incontro iniziato al Giants´ Club con molto tatticismo fra le 2 formazioni e sbloccato per i locali da una "perla" balistica di Daniele La Corte; da allora, a parte alcune incursioni granata ottimamente sventate dal bravo Costanzo, è stato un rendimento via via "decrescente" da parte dei clubisti, del cui 2° tempo va ricordato esclusivamente il gran goal di Kapitan Pennacchio (nell´occasione del quale però, purtroppo, lo stesso è incorso in un infortunio muscolare che si spera sia di modesta entità) e null´altro. Da menzionare infine, per chiudere il commento, sia la bella realizzazione di tacco (e come poteva essere altrimenti?!) dell´ex Lannino (un caro amico che a noi segna sempre ma che ciò nonostante, ovviamente, portiamo sempre nel cuore), sia il clima di grandissima amicizia e serenita fra le 2 compagini e l´arbitro, prima, durante e dopo l´incontro. Adesso si riparte, perchè sabato c´è il Giudecca e per detto incontro ben altre dovranno essere motivazioni e voglia dei clubisti, se si vuole continuare a sperare nella salvezza senza passare per la pericolosa appendice dei Play Out. E non sarà affatto facile!