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Jack Giardina, ossia "da Canicattì con furore!
17-09-2010 - Interviste
Intervista al tecnico dello Sporting C/5.
1. Ciao Jack e complimenti, innanzitutto, per l´incarico di tecnico dello Sporting C/5. Certo l´esordio non è stato vincente, ma c´è tempo per recuperare. Come si presenta quest´avventura con l´ex San Cataldo, dato da molti quale favorito?
Siamo stati molto sfortunati nella partita d´esordio, ci siamo divorati almeno 10 goal. Abbiamo paghato anche lo scotto di aver iniziato la preparazione troppo tardi. Ci siamo ritrovati per la prima volta tutti insieme una settimana prima della prima gara. La squadra si è rinnovata tantissimo tra partenze, infortuni e nuovi arrivati, quindi c´è bisogno un po´ di tempo e pazienza per prepararci meglio sia atleticamente che tatticamente. Certamente dovremo impegnarci tantissimo per ripetere i risultati della passata stagione, ma sono fiducioso per il prosieguo del campionato. Ho trovato un ambiente bellissimo e dei ragazzi eccezionali.
2. Quali altre compagini, leggendone i nomi e l´organizzazione, ti sembrano attrezzate per un campionato d´avanguardia?
Da quello che si legge nei vari forum si parla bene del Pro Rosolini e del Tidona Palermo, anche se dovremo aspettare un po´ prima di poter azzardare qualche pronostico.
3. Tu sei di Canicattì ed hai avuto l´anno passato il privilegio e l´onore di sedere sulla panchina biancorossa. Perché le cose sono invece andate male e il rapporto si è concluso in modo forse un po´ burrascoso?
E´ finito in modo burrascoso perchè con alcuni massimi dirigenti avevamo diversi modi di vedere e di fare le cose.
4. Nella Sicilia centrale il calcio a 5 stenta ancora a decollare e a trovare una sua dimensione. Perché? E cosa suggeriresti ai dirigenti di società ed a quelli della Federazione affinché la nostra disciplina attecchisca anche là una volta per tutte?
Purtroppo nella provincia di Agrigento in passato il calcio a 5 è stato poco considerato sia dai media che dalle sociatà sportive, ma negli ultimi anni la tendenza è cambiata. Già l´anno scorso al campionato di serie D hanno partecipato 14 squadre e quest´anno saranno ancora di più, mentre in C2 saranno . Insomma vi è una crescita, grazie anche al lavoro del Delegato Provinciale Calcio A5, Totò Contino col quale dall´anno scorso collaboro in virtù del ruolo di allenatore della Rappresentativa Provinciale.
5. Se non ricordo male, tu da ragazzino praticavi le arti marziali. Come mai sei passato ad uno sport apparentemente tanto diverso?
Si, è vero, da ragazzo praticavo il karate ed ero cintura nera; per diversi anni ho pure partecipato ai campionati regionali e nazionali di karatè. Il mio primo vero "amore sportivo", però, è stato sempre il calcio.
6. Cosa ricordi del Corso di Coverciano del maggio 1993 e quali episodi rammenti in particolare (uno positivo ed uno negativo), della tua lunga militanza sulle panchine di calcio a 5?
Del Corso di Coverciano ho un bellissimo ricordo: un ambiente in cui si respirava un´aria "magica", il tempio del calcio e il contatto con tanti nostri idoli! Mi ricordo che una mattina sono sceso al bar ed ho incontrato Sacchi, Capello, Trapattoni e tanti altri personaggi noti. Lì ho conosciuto anche tanti appassionati del calcio a 5 come te, come Nino Corsino, Claudio Mesi, Biagio Giarrusso, Rosario Mercanti e tanti altri che adesso non ricordo. Episodi, esperienze, società dagli anni 90´ ad oggi ve ne sono stati tante per me: cominciando dall´Eurosport Canicattì, Nissa 5, Athena Agrigento, Centroluce Canicattì e Canicattì 5. Uno dei momenti più belli è stata la vittoria della Coppa Italia della serie C con l´Athena AG battendo lo strapotere palermitano! Episodi negativi sono sicuramente gli atti di violenza in cui a volte degenerano alcune gare.
7. Addentrandoci più in temi tattici, quante volte vi allenate nel corso della settimana e come organizzi dette sedute, Jack?
Considerando che siamo tutti dei lavoratori le sedute sono 2: martedì e giovedì. Il martedì è dedicato alla preparazione atletica con esercizi sopratutto con la palla, mentre il giovedì alla tecnica e alla tattica e la classica "partitina", utile anche a provare i calci piazzati.
8. Come ami impostare tatticamente le tue squadre, tanto in fase di possesso quanto in fase di non possesso palla?
Per quanto riguarda l´aspetto tecnico mi piace che la mia squadra sappia giocare in modo eclettico e versatile e che quindi sia capace di difendersi nella propria metà campo sia ad un uomo che a zona e sappia anche fare pressione, adattandosi all´andamento della gara e degli avversari. Lo stesso vale per l´attacco con movimenti 3-1 e 2-2 e con vari tagli e sovrapposizioni.
9. Proprio quest´anno è stata apportata qualche modifica regolamentare all´uso del portiere attaccante (o "volante" che dir si voglia). La condividi e quali altre regole andresti eventualmente a rivedere per migliorare la velocità e spettacolarità del calcio a 5?
Sono d´accordo con la nuova regola del portiere, così evitiamo molte meline a fine gare, mentre non sono d´accordo con l´aver consentito a tutti la scivolata, poiché così facendo il gioco si inasprirà. Si doveva consentire soltanto al portiere. Per il resto va bene così.
10. Ultima domanda, Jack: qual è il tuo giudizio sulla classe arbitrale e sul rapporto della stessa con le società?
Secondo me è in crescita, anche se in certi casi l´arbitro non è all´altezza della partita. Personalmente credo che sarebbe meglio se in tutte le categorie ci fossero 2 arbitri.
- Benissimo, Jack. Ti ringrazio di cuore della disponibilità e del tempo prestatomi e con l´augurio di un buon campionato a te ed al tuo Sporting, ti saluto e idealmente ti abbraccio.
Grazie a te, Piero e in bocca al lupo a tutte le società per una stagione agonistica ricca di soddisfazioni!