Un Club nervoso e suscettibile un po´ in tutte le sue componenti (veterani in primis!), porta a casa 3 punti importanti in chiave salvezza, al termine di un incontro non bello ma emozionante e molto sentito dalla Banda Granata che, orfana di Kapitan Pennacchio (stirato al bicipite femorale sx, ne avrà per un mese abbondante!), Barone Birra Ricco (fuori Palermo per ragioni... di cuore), Il Re del Tunnel Rizzo (febbricitante) e del Mastrodascia Marsigliese Murati (squalificato), ha dovuto far di necessità virtù, utilizzando così i giovani Flaccomio e Sottile, che non hanno affatto demeritato (più il 1° che il 2° a onor del vero, "bloccato" chiaramente dall´emozione dell´esordio) e responsabilizzando tantissimo oltre alla solita "vecchia guardia", composta dai fratelli Lo Verde, Allegrotto e Gioia Fanghetto (la cui condizione atletica è purtroppo precaria per via degli allenamenti saltuari e limitati alla sola rifinitura del mercoledì sera), anche il ritrovato "Kankieresia", schierato titolare dopo più di un anno nel delicato ruolo di Ultimo. Cosicchè, dopo un inizio scoppiettante e che portava i granata sul 3 a 0 già al 15° circa, si registrava il ritorno degli ericini del Giudecca che a metà ripresa recuperavano fino al 2 a 3, mettendo non poco in apprensione, più psicologicamente ed emotivamente che concretamente e sul piano delle occasioni da rete, i locali che a quel punto, nonostante un nervosismo crescente e talvolta ingiustificato (oltre che deleterio), riprendevano le fila del gioco e dopo aver creato una serie di ghiotte occasioni, ottimamnente sventate dal portiere avversario, chiudevano la contesa con un gran gol dell´ispirato ed "assolutista" Dottor Birillino (senz´altro il migliore dei clubisti). Vittoria in porto e 3 punti in più in classifica: era questo ciò che contava indubbiamente, anche se per sabato, contro la corazzata Juve Scirea, uscita fra l´altro ulteriormente rafforzata dal "mercato" dicembrino, ci vorrà una ben diversa continuità di gioco, rendimento e applicazione, da parte dei "permalosi" clubisti. E da oggi, più che mai, il sottoscritto anche su questo aspetto dovrà applicarsi e lavorare non poco! (Ma che pazienza che ce vo´, però!!!).